Il bambino seduto
Erano le 3:15 quando dalla stanza guardavo la luna. Decisi di fare un video.
Raccontavo quanto fosse facile per noi la vita della luna, sempre in pace, mai una nuvola e giace li da milioni di anni.
Raccontavo seduto su una roccia di altrettanti milioni. Tanti elementi che ci circondano che hanno età a tanti zeri.
E io a lamentarmi. Un elemento che vive in media 85 anni ( mi mancano ancora 35 circa!) e a fare tanto chiasso.
Li seduto a parlare in registrazione quando tra tante immagini, vidi accanto a me un bambino, paciotto, come mamma l'aveva fatto, di circa 2-3 anni che guardava il mare con me.
Cadetti a terra, scappai. A momenti percepivo anche l'olfatto.
Non c'era nessuno, ma essendo in un periodo in cui la mia mente ha le finestre aperte, sono comparsi immagini idilliache, fantasiose.
Ma un bambino...sembra che sia entrato in me. Magari ero io da piccolo che mi sedevo spesso a guardare la luna e cercare di zummare con gli occhi per vederla meglio. Volevo abbracciarla.
Chi sei? Mi vuoi bene? Hai bisogno di me? Mi vuoi aiutare? Mi vuoi portare da qualche parte? Sei il bambino che c'era in me e ora si è diviso?
Torna nei miei sogni, piano e delicatamente parliamo.
La notte è lunga,
Io ti aspetto.


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