L'intelligenza emotiva
Mi sono imbattuto in questo aspetto: l'intelligenza emotiva. Il nostro cervello è un potente, ma limitato hard disk dove noi (processore) dobbiamo essere abili a gestire ogni file, ogni cartella e ogni partizione.
L'empatia
Tra le caratteristiche dell’intelligenza emotiva c’è l’empatia. Concetto molto conosciuto e dibattuto, l’empatia consiste nella capacità di comprendere le emozioni altrui; le persone con questa competenza sono dei buoni ascoltatori, sono attenti agli aspetti verbali e non verbali della comunicazione e non si fanno condizionare da pregiudizi.
Mostrano sensibilità, ma soprattutto aiutano gli altri basandosi sulla comprensione delle loro esigenze e dei loro sentimenti, senza anteporre il proprio punto di vista e la propria prospettiva.
In ultimo, ho evidenziato la "senza anteporre.." I consigli ricevuti o dati DEVONO essere senza secondi fini, impersonali e che rispettino il bene della persona in oggetto. Ossia, bisogna essere capaci di vestirsi dei suoi panni e cercare di immedesimarsi totalmente.
Ma da CONSIGLIARE a DIRIGERE/CONDURRE una persona ad una certa scelta, c'è una linea sottilissima. Bisogna lasciare sempre lo spazio di azione di ragionamento.
- "Come faccio il buco nel muro? Io ti do il trapano e ti fai il buco dove e come meglio preferisci.". La persona si destreggia, impara, e ha il massimo potere decisionale su come e dove fare il foro. Eseguito il foro, sa usare il trapano, sa come si forma, sa gli aspetti di fatica, pericolo, soluzioni alternative, durezza del muro, uso del trapano.
- "Come faccio il buco nel muro? spostati che te lo faccio io." La persona rimane ignorante e pilotata.
Come sviluppare l’intelligenza emotiva?
L’intelligenza emotiva può essere appresa o migliorata. Le cinque competenze del suo schema rendono più facile identificare le aree di miglioramento e lavorare per comprendere le emozioni e gestirle.
Andare dallo psicologo per poter sviluppare forti capacità di intelligenza emotiva ti consentirà di entrare in empatia con il tuo team, comunicare in modo efficace e gestire i conflitti. Queste tre capacità sono le qualità di un leader o manager di successo. Gli altri indicatori dell’intelligenza emotiva sono:
- Vocabolario emotivo: le persone con un buon livello di intelligenza emotiva sono capaci di parlare delle proprie emozioni, di raccontarle e quindi di gestirle. Al contrario, chi non ha un vocabolario emotivo sviluppato soffre di alessitimia, la difficoltà ad accedere al proprio mondo emotivo e identificare le emozioni negli altri e in se stessi.
- Adattabilità e curiosità: una persona emotivamente intelligente è adattabile e flessibile e non teme i cambiamenti. Si adatta facilmente alle situazioni nuove sul lavoro e nella vita privata, è incuriosito dalle novità e non ha paura di sperimentare.
- Essere indipendente: una delle caratteristiche dell’intelligenza emotiva è non dipendere dal giudizio sia positivo, sia negativo degli altri. La persona, essendo pienamente consapevole delle proprie emozioni, se ne assume anche la responsabilità di fronte agli altri e valuta quando è il caso di condividerle.


.jpeg)
Commenti
Posta un commento