L'intelligenza emotiva

Mi sono imbattuto in questo aspetto: l'intelligenza emotiva. Il nostro cervello è un potente, ma limitato hard disk dove noi (processore) dobbiamo essere abili a gestire ogni file, ogni cartella e ogni partizione. 


L'empatia

Tra le caratteristiche dell’intelligenza emotiva c’è l’empatia. Concetto molto conosciuto e dibattuto, l’empatia consiste nella capacità di comprendere le emozioni altrui; le persone con questa competenza sono dei buoni ascoltatori, sono attenti agli aspetti verbali e non verbali della comunicazione e non si fanno condizionare da pregiudizi. 

Mostrano sensibilità, ma soprattutto aiutano gli altri basandosi sulla comprensione delle loro esigenze e dei loro sentimenti, senza anteporre il proprio punto di vista e la propria prospettiva.

In ultimo, ho evidenziato la "senza anteporre.." I consigli ricevuti o dati DEVONO essere senza secondi fini, impersonali e che rispettino il bene della persona in oggetto. Ossia, bisogna essere capaci di vestirsi dei suoi panni e cercare di immedesimarsi totalmente. 

Ma da CONSIGLIARE a DIRIGERE/CONDURRE una persona ad una certa scelta, c'è una linea sottilissima. Bisogna lasciare sempre lo spazio di azione di ragionamento. 

  1. "Come faccio il buco nel muro? Io ti do il trapano e ti fai il buco dove e come meglio preferisci.". La persona si destreggia, impara, e ha il massimo potere decisionale su come e dove fare il foro. Eseguito il foro, sa usare il trapano, sa come si forma, sa gli aspetti di fatica, pericolo, soluzioni alternative, durezza del muro, uso del trapano.
  2. "Come faccio il buco nel muro? spostati che te lo faccio io." La persona rimane ignorante e pilotata. 
 


Come sviluppare l’intelligenza emotiva?
L’intelligenza emotiva può essere appresa o migliorata. Le cinque competenze del suo schema rendono più facile identificare le aree di miglioramento e lavorare per comprendere le emozioni e gestirle.


Andare dallo psicologo per poter sviluppare forti capacità di intelligenza emotiva ti consentirà di entrare in empatia con il tuo team, comunicare in modo efficace e gestire i conflitti. Queste tre capacità sono le qualità di un leader o manager di successo. Gli altri indicatori dell’intelligenza emotiva sono:


  1. Vocabolario emotivo: le persone con un buon livello di intelligenza emotiva sono capaci di parlare delle proprie emozioni, di raccontarle e quindi di gestirle. Al contrario, chi non ha un vocabolario emotivo sviluppato soffre di alessitimia, la difficoltà ad accedere al proprio mondo emotivo e identificare le emozioni negli altri e in se stessi.
  2. Adattabilità e curiosità: una persona emotivamente intelligente è adattabile e flessibile e non teme i cambiamenti. Si adatta facilmente alle situazioni nuove sul lavoro e nella vita privata, è incuriosito dalle novità e non ha paura di sperimentare.
  3. Essere indipendente: una delle caratteristiche dell’intelligenza emotiva è non dipendere dal giudizio sia positivo, sia negativo degli altri. La persona, essendo pienamente consapevole delle proprie emozioni, se ne assume anche la responsabilità di fronte agli altri e valuta quando è il caso di condividerle.
Ci tengo a dire che la persona forte sa custodire i propri segreti, chiudere a chiave il proprio mondo

Vi lascio in riflessione con la seguente definizione di EMOZIONE:

"ogni situazione o turbamento della mente, sentimento o passione, intenso o eccitato".




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